Sogno di partire un giorno sulla mia barca, molto lontano e forse da solo. Molto lontano, fino a quelle isole che si vedono nelle carte antiche, come Alain Gerbault. Partire con una bella giunca, abbastanza grande per garantire un riparo contro il sole e gli spruzzi, e per tenere bene il mare. Al suo interno ci sarà tutto il necessario […]. Allora, e con grande semplicità, per la mia barca vi sarà l’alto mare, fino all’infinito. E cercherò la scuola del “profittare della vita” ed è sul mare che la conoscerò. Nell’attesa, l’unica cosa che chiedo al cielo è che i miei occhi non dimenticheranno mai questa luce all’orizzonte del Golfo del Siam. E nemmeno questa brezza che mi pervade teneramente, colma della sua potenza profumata d’immensità.
Tamata e l’alleanza - Moitessier
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«Mi chiamo Hazel. Augustus Waters è stato il grande amore avversato dalle stelle della mia vita. La nostra è stata una storia d’amore epica, e io non riuscirò ad aggiungere nemmeno un’altra frase senza scomparire in una pozza di lacrime. Gus sapeva. Gus sa. Non vi racconterò la nostra storia d’amore perché come tutte le vere storie d’amore morirà con noi, come deve. Speravo che facesse lui il discorso funebre per me, perché non c’è nessun altro che vorrei facesse…» Mi sono messa piangere. «Okay, come non piangere? Come posso…Okay. Okay.»
«Non posso parlare della nostra storia d’amore, quindi vi parlerò di matematica. Non sono un matematico, ma una cosa la so: ci sono infiniti numeri tra 0 e 1. C’è 0,1 e 0,12 e 0,112 e una lista infinita di altri numeri. Naturalmente c’è una seria infinita di numeri ancora più grande tra 0 e 2, o tra 0 e un milione. Alcuni infiniti sono più grandi di altri infiniti. Ce l’ha insegnato uno scrittore che un tempo abbiamo amato. Ci sono giorni,e sono molti, in cui mi pesano le dimensioni della mia serie infinita. Vorrei più numeri di quanti è probabile che ne vivrò, e Dio, voglio più numeri per Augustus Waters di quelli che gli sono stati concessi. Ma Gus, amore mio, non riesco a dirti quanto ti sono grata per il nostro piccolo infinito. Non lo cambierei con niente al mondo. Mi hai regalato un per sempre dentro un numero finito, e di questo ti sono grata.»
Colpa delle stelle, John Green (via onenoonehundredthousand)
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Signor Van Houten,
sono una brava persona, ma uno scrittore di merda. Lei è una persona di merda, ma un buon scrittore. Credo formiamo una buona squadra. Non voglio chiederle favori, ma se ha tempo, e da quello che ho visto ne ha un sacco, la prego, sistemi questo per me: il discorso funebre per Hazel. Mi ha chiesto di scriverne uno, e ci sto provando ma… manca un po’ di eleganza. Vede, il punto è che tutti vogliamo essere ricordati, ma Hazel è diversa, lei conosce la verità. Non voleva un milione di ammiratori, ne voleva uno solo.. e l’ha avuto. Non era innamorata selvaggiamente, ma era innamorata profondamente. E non è molto più di quello che potevamo? Quando Hazel stava male, sapevo che stavo morendo, ma non ho voluto dirlo. Quando era in terapia intensiva mi sono intrufolato per 10 minuti, e mi misi al suo fianco prima di essere beccato.. i suoi occhi erano chiusi, la pelle pallida, ma le sue mani erano ancora le sue mani, ancora calde, con le unghie dipinte di un blu così scuro, quasi nero, e.. le ho strette e ho cercato di immaginare il mondo senza di noi, e come non ne valesse la pena. Lei è così bella.. non ti stanchi mai di guardarla, non ti preoccupi se è più intelligente di te, perché sai che lo è, è divertente senza essere mai cattiva. Io l’ho amata. Dio, la amo. Sono così fortunato di amarla ,Van Houten. Non puoi scegliere se essere ferito, in questo mondo, ma hai la possibilità di scegliere da chi farti ferire.. e mi piacciono le mie scelte. Spero che a lei piacciano le sue. Ok, Hazel Grace?” ”Ok.
Augustus, Colpa Delle Stelle (via erapermevelenoeantidoto)

(via downhilldeep)

Lacrime a gogo.
Il miglior film che abbia mai visto! (‘:

(via emmevomitaemozioni)

Piango. Dio, quanto amo sto film.

(via ragazzadallosguardospento)